28 novembre 2010

provai dolori laceranti...

 ... uno scricchiolio nelle ossa, una nausea mortale, e un orrore dello spirito che non può essere superato  nemmeno nel momento della nascita o della morte.  poi quest'agonia  cominciò a placarsi, e tornai in me come da una grave malattia.
voglio avvalermi di referenti letterari di altissimo livello, citando  invano Conrad, McCarthy, Dickens e Kafka (Heart of Darkness, Meridiano di sangue, Il circolo Pickwick e La Metamorfosi). 
mettiamo che ci siano Kurtz, il giudice Holden e Pickwick che camminano in riga e a braccetto - trascinando con una corda Samsa, che fa lo gnorri - mentre intrattengono  un'insulsa conversazione da sit-com scadente lungo una stradina buia, puzzolente e infestata di pozzanghere mefitiche, in cui si scorge in lontananza l'insegna intermittente del bordello più selvaggio e abietto...
come idea di squallore e desolazione può andare?
<<Fu come se un velo fosse stato squarciato. Su quel volto di avorio
vidi un'espressione di orgoglio tenebroso, di forza spietata,
di terrore codardo, di un'intensa e inguaribile disperazione.
[...] Urlò in un sussurro a qualche immagine, a qualche visione.
Urlò 2 volte, un grido che non era in un respiro.
"Che orrore! Che orrore!">>
<<Al mattino un sole color dell'urina sorgeva attraverso cortine di sabbia
su un mondo oscuro e indistinto.
[...] regni demoniaci chiamati a raccolta o terre create dalle fate
che al sorgere del giorno non avrebbero lasciato dietro di sè
nè traccia nè fumo nè rovine,
proprio come gli incubi>>
<<Lo spirito che arde dentro di noi è come una gerla,
su cui grava il pesante fardello delle cure e degli affanni terreni,
e quando lo spirito vien meno, il carico
è troppo pesante per essere portato.
E crolliamo sotto di esso>>
E infine la citazione  legata alle mie tremende allucinazioni entomologiche...
<<Le sue numerose zampe,
pietosamente esili se paragonate alle sue dimensioni,
gli tremolavano disperate di fronte agli occhi>>
eccoci. ora ci siamo. Un viaggio nell'essenza dell'orrore primordiale, incoscio e collettivo, intrapreso lungo la rotta dell'apocalisse, a bordo del veicolo dell'autismo, della bonarietà, della stoltezza e dell'egoismo, seguendo attentamente i segni dell depravazione e della meschintà, e badando che le mani non si trasformino in tenaglie.
(VI AGGIUNGA IL LETTORE EFFETTI SONORI COME URLA SATANICHE CHE RIECHGGIANO IN UNA CRIPTA GOTICA SCONSACRATA, SCALPICCIO DI NUMEROSI PICCOLI VISCIDI ESSERI, SCHIOCCHI D'ELASTICO DI GIARRETTIERA E RISA DIABOLICHE E METALLICHE).

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