... e poi succede che torni a casa con un herpes, tanti bagagli, la voglia disperata di cancellare tutto.
ti spari Pj Harvey a nastro, la successione procede coi Kyuss di sexy-Garçia, una boccetta miracolosa ti salva il culo. affetto fraterno, e qualcuno dovrebbe festeggiare, disfare la valigia mi ha sempre fatto scendere i brividi lungo la schiena.
il vento è sempre una grande fortuna: luce elettrica in giardino, gioia lungo il fiume... e un giorno saprò tutto quello che devo sapere, e solo allora sarà finita la mia vita.
ora è tempo di robaccia dolciastra... sincera, eh.
evoluzioni di luci e ombre in un gioco di sguardi.
barche che salpano all'alba
per ritrovarsi in quell'acquario d'oceano
dov'è facile, per i marinai, perdersi,
scivolare sul fondo,
risalire con la risacca
solo dopo aver smarrito la bussola.
fatti travolgere dalle onde,
dolce amante,
nella culla del buio
tessendo ormeggi coi fili di tramonti caldi.
che tu possa conservare nelle conchiglie
il ricordo di mille e mille altri destini,
il tormento delle tempeste scure,
le malie delle sirene, le utopie descritte alla sabbia.
depositerai sul corallo la cera
delle candele che ti osservarono vagare
racconterai di quando vivesti come il vento
con le ossa di cenere
e il sangue che bruciava.
io sarò solo l'ancora
che levarai, ti prego, quando, suo malgrado,
ostacolerà il tuo navigare.
baciato con le labbra della Notte,
buona fortuna, giovane spacciatore di stelle.
Post Scrittum: un augurio speciale va anche ad un caro amico che... diventa padre! ;)
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