23 gennaio 2011

here in my room

ad una festa vecchia e ben poco allettante,
 invitati tutti in bianco e nero; 
poi entri tu, in vero e proprio technicolor... 
niente sarà più lo stesso,
 dopo stanotte.
 se il mondo dovesse cadere in pezzi,
 in una folata di vento
 degna d'un film,
 io... 
non cambierei una virgola, 
ora che sei quì. 

il tuo amore è...
 verbo, quì nella mia stanza.

quando entri quì,
riesci a chiudere
 la porta alle tue spalle: 
fammi vedere il mondo
 come lo si vede dalle stelle

se solo le luci 
si affievolissero un po',
 sarei ben cauta, 
con quegli occhi
 che si posano sulle mie cicatrici...

ma il tuo amore è un verbo, 
quì nella mia stanza...

c'è un raggio traente rosa,
 nella tua incisione:
 la testa 
gira, libera 
come nella danza dei Dervisci roteanti! 

venni quì senza aspettative, 
quindi grazie di essere...
 quel genere di ragazzo

(il chè sarebbe come suona, all'incirca, Here in my Room degli Incubus...
che, a parte il finale - sarebbe pe'na citta, e si vede anche perchè il tractorbeam è ..."pink"! - 
sembra proprio scritta per te.)

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