06 aprile 2012

gattonero -ho tutto in testa, ma non riesco a dirlo.

Caccia alle Streghe
"-Il Maccartismo? - No, l'Inquisizione...!"
mai come ora avverto il potere della Strega come ultimo anelità di libertà e salvezza nel marciume quotidiano, a contrastare la censura (e autocensura) che c'impongono, che c'imponiamo.
perchè? cosa ci spaventa davvero?
forse la paura di essere LIBERI?
Case/Prigione e ancoraggi a inferme certezze ("brama dell'agio") ci rendono più molli del purea, d'un'inconsistenza schifosa che niente ha a che vedere con l'evanescenza fluorescente e la leggerezza di certe anime belle e trascendenti.
mi ci metto anch'io io in questo calderone di brodo nero, così spaventata di darmi a me stessa a agli Altri.
Ho mille idee, bagliori di luce che ogni tanto mi folgorano, e nell'abbagliamento mi dimentico di stare concentrata nelle conversazioni trite a cui mi sottopongo spesso nell'arco delle 24 ore.
questo flash  si colora di nero, rosso e verde acido, violenza e surrealismo, metacomunicazione, facendo deviare la mia mente mille e mille volte ancora dalle strade battute della normalità.
e poi.. poi purtroppo tutto rimane lì, nella mia testa che diventa ormai calderone a sua volta, ma un calderone sigillato ermeticamente da un pesante coperchio (chi diavolo ce l'ha messo? di certo non il Diavolo...), così il mio brodino cuoce, ribolle... la fiamma al di sotto di esso è viva, ma il povero brodo viene lasciato nascosto lì dentro, nessuno ne conosce l'esistenza, sovente me ne dimentico persino io, e mi svuoto. Nemmeno la speranza che la pressione possa liberare il contenuto dal suo contenitore-carcere.
ho voglia di dare fuoco a tutto...
riemergeremo dalla cenere?

intanto passa un gatto nero... che ha nome Provocazione.
o forse Libertà...?

1 commento:

  1. il diavolo fa le pentole ma non i copernichi... a quelli ci pensiamo noi eccome!

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