21 dicembre 2011

la silenziosa vendetta di me.

se decido di svagarmi dallo studio per leggere una cosa bella e consolatoria, non trovo giusto ritrovarci note malinconiche di estranei nostalgici e frustrati che si sentono in diritto di tornare a prendersi cose che non hanno avuto la fortuna di acchiappare prima. è invasione di proprietà, accende la rabbia, si versano fiumi di digitazioni e poi
delete
cancella cosa hai scritto.
REPRIMI.
poi un giorno ci sarà l'implosione, oggi è bene rimanere nel torpore omicida della tranquillità.

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