21 maggio 2011

rage against...

"non la farò mai bene..."

come si fa a non perdere il controllo delle cose quando gli eventi ti sovrastano in rapida successione?
le emozioni si muovono come impazzite in una corsa ad ostacoli, e io sono sempre stata molto veloce, ma poco resistente... ed ho sempre avuto il pericoloso vizio di spingermi sempre ben oltre la mia soglia di sopportazione, con la masochista conseguenza di trovarmi sempre bruciata e dolorante, e in ogni modo, in ultima analisi, FERMA.
ora...  tutto corre e se vuoi prendere tutto devi fare lo stesso, e quindi corri, Sara, corri e scrivi tutto prima che i tuoi  pensieri si dissolvano nelle parole inutili, corri e registra tutto prima che il tempo ti porti via la memoria, corri e vivi, vivi veloce per non perderti niente, vivi veloce e  muori, cazzo!
vedo la gente  tormentarsi nella stupidità, esistenze maciullate dalla follia,
-ne rimarranno briciole sfatte forse raccattate da qualche randagio-
vedo un mondo ottuso, ottuso senza pudore nè senso di colpa, e dovrebbe averne, eccome... dovrebbe morire sotto i colpi sferzatigli dal suo stesso finto odio, dalla sua subdola e meschina cattiveria fine a se stessa.
marcisci nella tua invidia, stupido mondo, io non voglio mescolare i miei prodotti ai tuoi, non m'importa delle tue logiche di convenienza! 
io ancora non lo so, ma sono in viaggio. sto vivendo un viaggio bellissimo, dove non si sa più bene chi è che sta correndo.  corro e non sento fatica, mentre il resto mi sembra fermo e triste. poi ci sei tu, e tutto si muove intorno e se ci fermiamo un attimo, non impazzisco più,  sono in un ballo a due con la mia vita,  credo di avere scelto il migliore compagno per la mia danza...
ci sono dinamiche eleganti e leggerissime che non mi so spiegare e  d è un dolce tormento, un tormento che vivo con una specie di armonia disumana, come se fisicamente mi sia entrata dentro la mia metà della mela...
tutto questo è assurdo.
non ero cinica?
sì, e lo sono ancora!
allora forse è questo il mio nuovo modo di stare al mondo... io il mondo lo odio, la gente pure. 
si salvano poche anime elette, persone che sanno fare cose belle, che sanno vivere emozioni belle, che sanno pensare bene.
tra i desideri di vendetta su questo schifo, però, regna un desiderio sovrano: l'imperatore dei sogni, il sogno di un amore.
reminiscenze liceali m'insegnano, 
"AMOR VINCIT OMNIA"

è tutto così schifosamente bello da quando ci sei tu...!

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